Comparazione tra nativi digitali e adulti nellapproccio alla “rete


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Sin qui abbiamo utilizzato spesso contrapponendole due definizioni: digitali nativi e immigrati digitali. La famiglia ha sempre avuto una struttura psicologica basata su ideali e valori etici e morali, che venivano, e vengono trasmessi ai figli con maggiore o minore rilevanza. Siamo ormai oltre, genitori liquidi concentrati su se stessi che propongono modelli deboli. La vita sociale degli adolescenti sul webCastelvecchi,p.

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Talk of digital natives may make it harder for us to pay attention to the digital divide in terms of who has access to different technical platforms and the participation gap in terms of who has access to certain skills and competencies or for that matter, certain cultural experiences and social identities. Talking about youth as digital natives implies that there is a world which these young people all share and a body of knowledge they have all mastered, rather than seeing the online world as unfamiliar and uncertain for all of us.

Kermol E. Pira F. Jenkins H. Cultura convergenteApogeo, Milano Culture partecipative e competenze digitali. Pariser E.

Chi sono i nativi digitali? Un ritratto e qualche mito da sfatare

Strumenti, paure e certezzeFrancoAngeli, Milano Cava A. Dalla chiacchiera di cortile al web pettegolezzoAracne Editrice, Indagine conoscitiva sulla condizione di infanzia e adolescenza in Italia nelTelefono Azzurro — Eurispes. Digitali nativi: oltre le definizioni 1 Gennaio By Francesco Pira.

Precedente Prossimo.Seguici su: facebook. I due chimici hanno poi condiviso sul web i video prodotti e hanno cominciato a raccontare la loro esperienza.

Come poi evidenziato da Graziano Cecchinato e Romina Papa nel loro testo cfr. Per chiarire il concetto che la lezione difficilmente produce reale apprendimento essi invitano gli insegnanti ad osservare attentamente due immagini, che sono facilmente reperibili in rete.

Ancora una volta il giusto sta, forse indubbiamente, nel mezzo. Bibliografia Andrich Miato S. La didattica inclusiva.

Chi sono i nativi digitali

Erickson, Trento. De Mauro T. Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e di apprendere. La Classe Capovolta.

Foldnes N. The flipped classroom and cooperative learning: Evidence from a randomised experiment. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei dati inseriti in questo sito web. Il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza del sito e sui servizi che siamo in grado di offrire.

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Accedi o registrati. La flipped classroom in chiave cooperativa 15 Aprile Cooperative Learning e Metodologie didattiche attive. Aggiungi il tuo commento cancel reply Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment.

Questo sito utilizza cookie funzionali e script esterni per migliorare la tua esperienza.Scrivi il primo commento. La presenza online dei nostri figli, nativi digitaligenera una modesta ansia in ogni genitore. Tuttavia i ragazzi non ne sono consapevoli. Sulle singole condotte che possono integrare il reato di cyberbullismo torneremo specificamente con una serie di prossimi post. Qui vorrei fornirvi una prima casistica generale che vi permetta di identificare prontamente la struttura del reato e le condotte che possano teoricamente esservi ascritte.

Si badi che la differenza tra pettegolezzo e menzogna assume, generalmente, connotati definiti. Si verifica ogniqualvolta un individuo crei gruppi tematici gruppi di amici, chat, gruppi relativi a giochi interattivi o sport costituiti su social network o social app e ne escluda volontariamente un soggetto che, pur avendo titolo per parteciparvi, viene escluso allo scopo specifico di essere isolato creando, contro di lui, un sentimento di emarginazione.

In questa sede basti dire che si tratta della condotta di chi molesti, minacci, o continuamente e in modo ripetuto esprima frasi denigratorie ed ingiuriose o minacciose con lo scopo di ingenerare nella vittima uno stato di terrore per la propria vita. Ma, come dicevo, ne tratteremo diffusamente in un prossimo post.

Il termine doxing, contrazione delle due parole documents e textingindica la condotta di chi diffonda o pubblichi informazioni personali e private o altri dati sensibili della vittima tramite la rete internet con qualunque strumento, ledendo la privacy ed il diritto alla riservatezza del soggetto preso di mira.

Questo moltissimi genitori ancora non lo sanno e non si aspettano che il proprio figlio quindicenne possa essere sottoposto a procedimento penale, pur con tutte le cautele riservate dal rito minorile, per un comportamento diffamatorio nei confronti di un amico. Lettura consigliata: Cyberbullismo, guida completa per genitori, ragazzi e insegnanti, di Berti-Valorzi-Facci.

Sito web. La scuola finisce e per molti genitori questo IVA e C. Se vuoi utilizzare i miei testi o le mie immagini, inserisci link e credits a Mammafelice. Amiamo i tuoi link. Leggi qui If you intend to use my text or images, please link back to my site and give credit to Mammafelice.

Nativi digitali e adulti \

We love your links. Grazie di cuore a chi passa di qui, a chi commenta, a chi ritorna. Le leggo con enorme piacere e vi ringrazio tantissimo.Secondo la prima definizione i nativi digitali nascerebbero con la diffusione di massa dei PC a interfaccia grafica nel e dei sistemi operativi a finestre nel Una terza figura sarebbe invece quella del tardivo digitaleuna persona cresciuta senza tecnologia e che la guarda tutt'oggi con diffidenza.

Inoltre, la permanenza online potrebbe non avere conseguenze positive sul loro apprendimento. In terminologia, coloro i quali sono critici circa le categorie di "nativi digitali" e "immigrati digitali" vengono chiamati "gli scettici della Net Generation" " Net Gen Skeptic " [8]. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. URL consultato il 26 marzo archiviato dall' url originale il 2 aprile Portale Antropologia.

Portale Economia. Portale Informatica. Portale Moda. Portale Scienza e tecnica. Portale Sociologia. Categorie : Demografia Cultura giovanile Sociologia Sociologia della comunicazione Tecnologia digitale. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace Voce Discussione.

NATIVI DIGITALI E ADULTI NELL’APPROCCIO ALLA RETE – Risultati di una ricerca

Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia.Lo sviluppo tecnologico improvviso e intenso degli ultimi anni ha portato le nuove generazioni a vivere una vita totalmente diversa rispetto ai propri genitori o a chi li ha preceduti. Mark Prenskyscrittore statunitense che ha coniato la definizione di " nativi digitali ", indica il come l'anno della grande svolta, dal quale i nuovi nati rientrano di diritto nella categoria dei millennials.

E' giusto categorizzarli in questo modo e in cosa si differenziano rispetto alle generazioni passate? Nel inizia la diffusione di massa dei personal computer dotati di interfaccia grafica e dei sistemi operativi Windows.

Tecnologie che rappresentano un mistero per milioni di adulti, privi di quella naturalezza e di quel know how digitale "nativo" presente in ogni millennial. Le nuove tecnologie, che hanno in internet e nel web l'arma principale di conquista di "adepti", vengono identificate come una estensione vera e propria della sfera sociale di ognuno, con cui potersi connettere al mondo, condividere le proprie esperienze e i propri momenti quotidiani e operare a vari livelli sia in ambito lavorativo che in quello ludico.

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In rete e con la rete tutto avviene in multitaskingci si abitua a fare diverse cose insieme in un approccio cooperativo e libero. Provate a mettere in mano ad un quindicenne di oggi un joystick con ventose per giocare, non saprebbe neanche da dove cominciare.

Tuttavia per i nativi digitali le differenze rispetto alle generazioni precedenti sembrano essere maggiori, addirittura a livello anatomico. Basti pensare che gli immigrati digitali, detti anche baby boomerssono cresciuti grazie e con la televisione e il cinema. Ragazzi di cultura diversaappartenenti a paesi con sviluppo economico diverso, si interfacciano in pochi secondi tramite la condivisione di immagini, esperienze e obiettivi, instaurando relazioni che fino a qualche anno fa erano impensabili.

Tutto standosene comodamente seduti a casa, in poltrona o sul divano, con solo uno smartphone a disposizione. Una sfida continua, fatta con risorse alla portata di tutti, piattaforme informatiche semplici da utilizzare e confronti quotidiani con il resto della popolazione mondiale.

I nativi digitali ragionano in modo diverso. Non vedono il mondo del web come un'infrastruttura, come un mezzo che porta l'essere umano alla connessione globale. Vedono i servizi commerciali come applicazioni carine graficamente, mandano pochissime mail e preferiscono WhatsApp e Messenger di Facebook per comunicare anche informazioni o notizie importanti, non hanno percezione dei limiti e del consumo di banda, si scambiano foto personali tramite software pensando di non essere "visti", o mettono "Mi piace" a caso su Facebook senza pensare troppo alle conseguenze o al fatto che molte aziende online catalogano le scelte virtuali per guadagnarci, studiare le abitudini degli utenti e magari rivenderle.

Rispetto al passato, la comprensione di come funzionano i dispositivi e le tecnologie di uso quotidiano sta avvenendo in modo minore, o non sta avvenendo affatto. La tecnologia di oggi rende i nativi digitali semplici utenti. La crescita informatica delle nuove generazioni non va lasciata al caso. Home life Chi sono i nativi digitali. Storie Correlate. La prova relax si vince col digital detox life. Hey, teacher, leave those coders alone!In questa nuova era digitale i giovani hanno uno spazio particolare per informarsi, comunicare, condividere, esprimersi: quello della rete.

Per questo parliamo di adolescenti in rete. La rete, le chat, i blog, le community, i social sono luoghi frequentati da moltissimi giovani. Una comunicazione lontana dallo sguardo degli adulti di riferimento che faticano a mantenersi aggiornati e che quindi faticano a proteggere, quando serve, dai rischi della rete.

Sembra quindi opportuno fermarsi a riflettere e dedicare del tempo per conoscerla. Di seguito alcuni contributi originali o tratti da altri siti, associazioni, articoli, iniziative dedicate agli adolescenti in rete, al mondo del web e, in particolare, al rapporto tra questo mondo, gli adolescenti e i genitori. Leggi il documento pubblicato sul sito Psicologi a Roma. Il Centro Giovani Online punta a:. Pezzoni e G. Si crea una interazione prolungata e intensa tra adulti e adolescenti, che permette a questi ultimi di mettere in atto una serie di comportamenti aggressivi e provocatori e che induce gli adulti a reagire con comportamenti normativi, talvolta anche repressivi.

Alcune con sembianze animali, altre in forma umana, una come uomo-leone, una come quella di un nano capace di trasformarsi in gigante. Adolescenti in rete In questa nuova era digitale i giovani hanno uno spazio particolare per informarsi, comunicare, condividere, esprimersi: quello della rete. Adolescenti e Internet: dal divertimento alla dipendenza Dott. Movimento Difesa del Cittadino. Ricerca per:.

Commenti recenti. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Under this license, authors agree to make articles legally available for reuse, without permission or fees, for virtually any purpose.

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Notifiche Vedi Iscriviti. Lingua English Italiano. Abstract There are many studies and researches dedicated to the IAD from years approximately. Asurvey can show us this problem: a group of under 18 students and a group of adults have done a test checked by dr K. Young about how much they are used to surf the net to establish their risk of IAD which can be classified as a low, medium or high profile.

For this reason it seems that teenagers are closer to IAD than the adults. However the high risk is of 1. Believing to the first one, we should spend researches for the selective and the indicated prevention.

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comments on “Comparazione tra nativi digitali e adulti nellapproccio alla “rete

    Tygor

    Ich bin endlich, ich tue Abbitte, aber diese Antwort kommt mir nicht heran. Wer noch, was vorsagen kann?

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